Un aspetto fondamentale per la buona riuscita della nostra sessione di pesca è sicuramente la scelta dell'amo giusto in relazione all'esca che andremo a presentare alle carpe.
Oltre alla valutazione della situazioni di pesca e al tipo di montatura, scegliere l'amo corretto ci permetterà di aumentare enormemente le nostre possibilità di cattura.
Per fare la scelta opportuna occorre porre particolare attenzione alla relazione tra la dimensione dell’amo, che deve pungere, e l’esca, che deve invogliare il pesce a mangiare.
Fino a qualche anno fa si poteva esemplificare il rapporto da tenere tra amo e esca con la tabella riportata di seguito:
- Boilie <10 millimetri – Amo 6-8
- Boilie tra 12-16 millimetri – Amo 6-4
- Boilie 18-22 millimetri – Amo 4-2
- Boilie >22 millimetri – Amo 2-1/0
Negli ultimi anni, però, le aziende produttrici di ami hanno iniziato a realizzare modelli sempre più specifici a discapito della dimensione dell'amo dichiarata sulla confezione.
Il risultato è che non abbiamo più la certezza che un amo dichiarato di misura 2 sia effettivamente della dimensione di un 2 "standard".
Hooksizing nasce proprio per risolvere questo problema: grazie alle foto dettagliate degli ami rapportate a una boilie da 20mm sarai in grado di verificare tu stesso la dimensione reale dell'amo che ti interessa così da non fare mai più acquisti sbagliati!
In più, grazie ad una ricerca intelligente, Hooksizing ti proporrà modelli alternativi di ami della stessa dimensione effettiva, in modo da avere a portata di mano tutti i modelli che possono servirti per rig perfetti!
Perché il rapporto tra l’esca e la dimensione dell’amo è importante?
Il motivo si chiama “effetto ombra”: la situazione in cui l’esca è troppo grossa, e con il suo volume impedisce all’amo di puntarsi quando la carpa la aspira.
Pensiamo a un boilie da 30 millimetri (grande) con un amo dell'8 (piccolo): come può, un amo così piccolo, puntarsi nella bocca della carpa se il volume dell’esca lo “copre”?
Ecco perché scegliere la dimensione giusta dell’amo in relazione all’esca è fondamentale!